Certificati di origine dell’energia rinnovabile: perché sono importanti?


Nel percorso verso una transizione energetica più sostenibile, molte aziende scelgono di acquistare energia elettrica da fonti rinnovabili. Ma come si può essere certi che l’energia acquistata provenga davvero da impianti verdi? La risposta è nei certificati di origine, strumenti ufficiali che attestano la provenienza rinnovabile dell’energia immessa in rete.

In questo articolo ti spieghiamo:

  • Cosa sono i certificati di origine dell’energia rinnovabile,
  • Come funzionano a livello tecnico e normativo,
  • Perché sono importanti per le imprese, anche in ottica ESG e reputazionale.

Che tu voglia ridurre il tuo impatto ambientale, ottenere un vantaggio competitivo o prepararti a bandi e gare pubbliche, capire il funzionamento dei certificati di origine è oggi fondamentale.

Indice dei contenuti

  1. Cosa sono i certificati di origine (GO)
  2. Come funziona la garanzia d’origine in pratica
  3. Chi rilascia i certificati di origine in Italia
  4. Perché i certificati di origine sono importanti per le aziende
  5. Energie rinnovabili e comunicazione trasparente
  6. Conclusione: un piccolo documento, un grande valore

Cosa sono i certificati di origine (GO)

I certificati di origine (o Garanzie d’Origine, in inglese Guarantee of Origin – GO) sono documenti elettronici ufficiali che attestano che una certa quantità di energia elettrica (1 MWh) è stata prodotta da fonti rinnovabili.

Non si tratta di energia “fisicamente separata” nel cavo, ma di una certificazione della provenienza dell’energia immessa in rete. Poiché tutta l’energia confluisce nella stessa rete nazionale, i certificati garantiscono la tracciabilità virtuale della fonte.

Sono quindi strumenti essenziali per chi desidera:

  • acquistare energia verde in modo verificabile,
  • dichiarare la propria fornitura come rinnovabile in bilanci, report e certificazioni ambientali,
  • dimostrare l’impegno verso la sostenibilità in modo trasparente e certificato.

Come funziona la garanzia d’origine in pratica

Il sistema è regolato a livello europeo e si basa su un meccanismo semplice:

  1. Un produttore di energia rinnovabile (es. impianto fotovoltaico, eolico, idroelettrico) genera elettricità.
  2. Per ogni MWh prodotto, viene emesso un certificato GO da un ente ufficiale.
  3. Questo certificato può essere venduto o trasferito insieme all’energia a un fornitore.
  4. Il fornitore lo annulla a favore di un cliente finale (es. azienda, ente pubblico), garantendo che l’equivalente dell’energia consumata è stato prodotto da fonti rinnovabili.
  5. Il cliente può quindi dichiarare ufficialmente l’utilizzo di energia verde.

Il tutto avviene tramite registri elettronici e portali nazionali, con tracciabilità completa e validità legale.

Chi rilascia i certificati di origine in Italia

In Italia l’ente incaricato di gestire le Garanzie d’Origine è il GSE – Gestore dei Servizi Energetici, soggetto pubblico controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)

Il GSE:

  • Rilascia le GO agli impianti qualificati come rinnovabili;
  • Gestisce la piattaforma di scambio e trasferimento dei certificati;
  • Effettua la “cancellazione” del certificato una volta che viene assegnato a un consumatore finale*; 
  • Pubblica rapporti e statistiche sulle GO emesse ed annullate ogni anno.

Perché i certificati di origine sono importanti per le aziende

1. Dimostrano l’impegno concreto verso la sostenibilità

Comprare energia verde è un primo passo. Dimostrarlo con certificazione ufficiale rafforza la credibilità e trasforma l’intenzione in azione misurabile. Le GO sono uno strumento riconosciuto a livello europeo.

2. Sono richiesti in gare pubbliche, bandi e appalti

Molti bandi – PNRR, CAM, Green Public Procurement – richiedono di documentare l’origine dell’energia utilizzata, specialmente per PA e imprese che operano nel settore pubblico o infrastrutturale.

3. Facilitano le certificazioni ambientali e i bilanci ESG

L’utilizzo di energia rinnovabile certificata può contribuire a:

  • ottenere o rinnovare certificazioni come ISO 50001, ISO 14001, EMAS;
  • migliorare i punteggi in audit ambientali;
  • compilare bilanci di sostenibilità e report ESG più solidi e credibili.

4. Migliorano la reputazione aziendale

Sempre più consumatori, clienti e stakeholder scelgono aziende che dimostrano impegno ambientale. Comunicare l’uso di energia rinnovabile certificata è un plus competitivo in termini di marketing, employer branding e posizionamento.

Energie rinnovabili e comunicazione trasparente

Un errore frequente è dichiarare “usiamo energia verde” senza specificare la base documentale. Questo può esporre a critiche o accuse di greenwashing.

Usare certificati di origine significa:

  • avere prove tracciabili e ufficiali,
  • poter mostrare documenti su richiesta,
  • comunicare con chiarezza, anche a livello legale e fiscale.

Ecco alcuni esempi di formulazione corretta:

  • ✅ “Tutta l’energia elettrica acquistata dalla nostra azienda proviene da fonti rinnovabili certificate tramite Garanzia d’Origine (GO) rilasciata dal GSE.”
  • ❌ “Usiamo energia pulita” (senza fonte o documentazione)

Conclusione: un piccolo documento, un grande valore

I certificati di origine non sono un dettaglio tecnico: sono la chiave per dimostrare, con trasparenza, l’utilizzo reale di energia rinnovabile.

Per le aziende, rappresentano un’opportunità concreta per:

  • fare scelte sostenibili verificabili,
  • rispondere alle richieste del mercato e della normativa,
  • costruire una reputazione solida nel tempo.

Se vuoi iniziare a utilizzare energia certificata da fonti rinnovabili, Ermes Gas & Power ti supporta passo dopo passo, con forniture green tracciabili, documentazione pronta per bandi e consulenza sulle migliori soluzioni per la tua realtà.

*tale operazione avviene su richiesta delle imprese di vendita, che sono tenute ad annullare le GO entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di fornitura dell’energia elettrica ai clienti finali.